Che cos'è Buonaluce, e come lavoriamo
La pagina fondativa del progetto: come selezioniamo, come verifichiamo, cosa non pubblichiamo.
La nostra idea
Le notizie che leggiamo ogni giorno raccontano soprattutto ciò che non funziona: crisi, conflitti, scandali. Non è una cospirazione, è il modello dell'informazione: la paura fa clic. Il risultato è che la percezione del mondo si sbilancia verso il peggio, e molte persone, per difendersi, smettono di informarsi.
Buonaluce esiste per riequilibrare la bilancia. Ogni settimana selezioniamo notizie positive da tutto il mondo (scienza, ambiente, persone, lavoro, cultura, vita quotidiana) e le raccontiamo verificate, brevi, oneste. Non per far finta che i problemi non esistano, ma perché il mondo è più grande delle sue cattive notizie e merita di essere visto anche nella parte che funziona.
Il nome è il metodo. «Buona luce» è ciò che dice un fotografo quando la luce è giusta e si vede davvero com'è la scena. Per noi vuol dire far vedere le cose bene: senza filtri truccati, senza toni edulcorati. Non ci interessano le buone notizie costruite per contrastare le brutte: ci interessano quelle vere.
Le quattro porte
Ogni storia pubblicata deve superarle tutte e quattro.
- È vera. Ogni storia linka la sua fonte, così puoi controllare tu stesso. Quando esiste, risaliamo alla fonte primaria: uno studio, un ente, un comunicato, la persona coinvolta.
- È recente. Niente storie riciclate spacciate per nuove: verifichiamo la data reale e cerchiamo la versione più antica della storia.
- Ha un «come». Non ci basta il lieto fine: raccontiamo cosa è stato fatto, da chi, con quali limiti. La speranza senza il «come» è pubblicità.
- Tutti protagonisti. Chi entra in una nostra storia non è un caso, non è un trofeo, non è una figurina. È un protagonista, con la sua dignità e il suo carattere.
Cosa non pubblichiamo
- Storie non verificabili, per quanto commoventi.
- Beneficenza spettacolare e raccolte fondi non controllate.
- Immagini o contenuti artefatti presentati come reali.
- Pubblicità mimetizzata da notizia. Se un contenuto è sponsorizzato, si vede.
- Storie che umiliano o spettacolarizzano la sofferenza degli altri.
- Numeri gonfiati o decontestualizzati. I dati che citiamo indicano fonte, periodo e limiti.
Il nostro tono
Buonaluce non urla, non predica e non commuove a comando. Racconta. Ogni numero è un appuntamento breve: circa cinque minuti di lettura, con una storia raccontata bene, alcune buone nuove in breve e un dato che migliora. Se una settimana non c'è abbastanza materiale all'altezza, usciamo più leggeri. Mai riempitivi: meglio poche notizie solide che tante improvvisate.
Le nostre regole commerciali
Guardare il mondo nella parte che funziona si fa solo se si è indipendenti. Per questo ci diamo queste regole e le rendiamo pubbliche.
- Solo sponsor coerenti con la nostra missione. Mai aziende in conflitto con ciò che raccontiamo.
- Etichettatura chiara, sempre: «contenuto sponsorizzato», «in collaborazione con», «sostenuto da».
- Mai sponsor nel contenuto editoriale. La pubblicità sta dove si vede; le storie non si comprano.
- Trasparenza. Chi ci sostiene è pubblico, e i criteri di scelta degli sponsor sono questi.
- La fiducia vale più del fatturato. Uno sponsor in più non vale un lettore che non si fida più.
Tutela dei minori
Nelle vicende sanitarie o di cronaca che riguardano minorenni non pubblichiamo dati identificativi: niente nome e cognome, volto riconoscibile, scuola, indirizzo o altri elementi che permettano di risalire a un bambino o a una ragazza. Ci ispiriamo ai principi della Carta di Treviso, il codice deontologico dei giornalisti a tutela dei minori.
Come segnalare un errore
Siamo umani e sbaglieremo. Se trovi un errore, un dato che non torna o una fonte che non regge, scrivici a buonalucenews@gmail.com, indicando la storia e il punto preciso. Rispondiamo entro 48 ore e, se l'errore c'è, lo correggiamo in pubblico, con data e spiegazione, nello stesso canale in cui lo avevamo commesso. Le regole complete e il registro sono nella pagina Correzioni.
Che cosa siamo
Buonaluce è una newsletter indipendente, non registrata come testata giornalistica. Ci muove un metodo semplice: se non è verificata, non esiste per noi. Se vuoi iscriverti, lo trovi qui; il trattamento dei dati è spiegato nell'informativa privacy.